L’osteopatia sportiva per prevenire gli infortuni dell’atleta

Lo sport e l’attività fisica in generale sono considerati ad oggi il mezzo principale per raggiungere il benessere psicofisico. D’altronde, tanto per citare l’eminente Andrew Taylor Still, padre fondatore dell’osteopatia, “la vita è movimento, il movimento è vita”. Infatti, che sia praticata da grandi e piccini, l’attività sportiva migliora il tono muscolare, aumenta la resistenza fisica e aiuta a combattere lo stress.

In particolar modo, l’osteopatia sportiva è un tipo di trattamento che aiuta a mantenere un livello di salute ottimale, a favorire il pieno recupero da eventuali infortuni e a prevenire l’insorgere di ogni eventuale recidiva.

Differenti preparazioni atletiche in base al tipo di sport

Le preparazioni atletiche sono studiate in maniera mirata con il fine di far lavorare i muscoli del soggetto sportivo nel miglior modo possibile. Va da sé che ogni disciplina sportiva contempla lo sforzo simultaneo di parti del corpo diverse: un calciatore, per esempio, riscontrerà un sovraccarico maggiore in arti inferiori, caviglie e ginocchia, mentre un nuotatore percepirà un particolare affaticamento al livello delle articolazioni superiori.

È in questi casi che l’intervento dell’osteopata diviene determinante, in quanto migliora le prestazioni sportive ed evita degenerazione e indebolimento delle articolazioni.

Il trattamento osteopatico: quando e chi può richiederlo

Il trattamento osteopatico può essere utile per:

  • rafforzare il sistema muscoloscheletrico;
  • dare una sferzata al metabolismo;
  • migliorare le capacità respiratorie;
  • prevenire l’insorgere di infortuni;
  • velocizzare la guarigione dopo eventuali lesioni.

Ma a chi è consigliato nello specifico? In realtà, il trattamento osteopatico apporta benefici ad adulti e ragazzi: nel primo caso potenzia la performance sportiva e previene traumi e incidenti dovuti a un movimento errato; inoltre, se effettuato come controllo della condizione fisica dell’atleta alla fine della sua carriera sportiva, potrebbe svelare problemi posturali mai diagnosticati.

Anche a bambini e ragazzi è raccomandato un consulto osteopatico: infatti durante l’età dello sviluppo l’osteopata può riscontrare eventuali criticità riguardanti l’assetto del bacino, del cranio, dell’appoggio plantare e della postura.

Per tutti questi motivi lo studio Stop al dolore ha stretto una collaborazione con una palestra e una società sportiva agonistica di ginnastica artistica e acrosport: qui i giovani atleti che hanno un’età superiore ai 6 anni vengono seguiti nella loro carriera sportiva per ottenere prestazioni più elevate sia durante l’allenamento che durante le competizioni.

Giulia Calatroni

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