IBS: la sindrome del colon irritabile

L’IBS è la sindrome del colon irritabile, cioè un disturbo piuttosto ricorrente a carico dell’apparato gastrointestinale che riguarda in particolare il colon e l’intestino tenue. Possono verificarsi dolori e secrezioni di liquidi o persino alterazioni delle funzioni motorie. Dal momento che tali funzioni sono regolate dal sistema cerebrale, molto spesso l’IBS viene anche definita come disturbo dell’asse cerebro-intestinale. Generalmente i sintomi più frequenti sono il gonfiore addominale e i cambiamenti delle funzioni intestinali (stitichezza o diarrea). Il primo passo per curarla è rivolgersi a specialisti del settore che, dopo un’attenta diagnosi, potranno fornire consigli sull’alimentazione da seguire e proporre tutti i rimedi del caso.

Sindrome del colon irritabile: quali sono i cibi da evitare

In caso di IBS, sindrome del colon irritabile, bisogna innanzitutto prestare particolare attenzione alla propria alimentazione. Vediamo allora quali sono i cibi da evitare:

  • Latte e derivati;
  • Marmellata e cioccolato;
  • Alimenti speziati;
  • Frutta come pesche, pere, uva o prugne (specie in caso di diarrea, in quanto queste tipologie sortiscono un maggiore effetto lassativo);
  • Legumi e patate;
  • Caffeina e teina;
  • Bevande gassate e cibi in scatola;
  • Fritture e cibi grassi.

Ugualmente importante, poi, è la modalità con cui si consumano i pasti. Ovvero, per contrastare il colon irritabile è consigliabile mangiare regolarmente, evitando sia abbuffate che digiuni, masticando con lentezza.

Qual è la cura per la sindrome del colon irritabile

Non esiste una sola cura per la sindrome del colon irritabile. Si può parlare perlopiù di alcuni rimedi efficaci che contribuiscono a mantenere un buono stato di benessere intestinale. Sicuramente bisogna innanzitutto adottare un regime alimentare più salutare. Cioè, prediligere pasti leggeri e regolari, consumare ogni portata lentamente e ridurre l’apporto di cibi grassi, lattosio o alimenti che potrebbero causare la creazione di gas intestinali. A seconda del profilo sintomatologico, si andrà ad aumentare o a ridurre l’apporto di fibre.

Ma la dieta da sola può non bastare. È altresì necessario condurre uno stile di vita meno stressante (lo stress infatti potrebbe causare l’insorgere di tale patologia). Per tutti coloro che necessitano di ulteriori consigli su cosa fare in caso di irritazione del colon, lo Studio Terapie Osteopatiche Posturali apre le sue porte affiancando ciascun paziente ad uno degli esperti in disturbi dell’apparato digestivo. Contattaci per saperne di più!

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