Come migliorare la postura della schiena

La vita sedentaria, l’uso eccessivo dello smartphone o un lavoro davanti a una scrivania ricurvi sul pc, il modo in cui siamo seduti e persino le calzature che indossiamo sono solo alcuni dei fattori che possono portare ad assumere una postura scorretta e pertanto causare tunnel carpale, mal di schiena, mal di testa, dolore al collo o alle spalle. Come migliorareallora la postura della schiena ed evitare che una postura scorretta possa avere gravi conseguenze sul corpo? Ecco qualche consiglio e alcuni esercizi da seguire per rilassare la muscolatura.

Come migliorare la postura della schiena: 5 consigli

Partiamo innanzitutto dalla respirazione. Per “allungare” i muscoli interessati è consigliato curvare in avanti la colonna. Si sente infatti spesso dire “pancia in dentro, petto in fuori”. Cioè bisogna respirare con il diaframma: inspirare profondamente gonfiando completamente l’addome ed espirare mentre lo si contrae verso l’interno.

Quando si è seduti davanti alla scrivania, sul divano o alla guida, bisogna tenere la schiena dritta appoggiandola allo schienale. Avere un cuscinetto da appoggiare nella zona lombare può essere un valido ausilio.

Inoltre, non si devono incrociare le gambe, in quanto tale azione, se prolungata nel tempo, potrebbe comportare un disallineamento della colonna vertebrale. Per evitare contratture sono consigliate piccole pause per alzarsi e muoversi un po’ prima di ritornare alla scrivania.

Sedia e scrivania devono essere regolate in base all’altezza del soggetto, il monitor deve essere posizionato all’altezza degli occhi e la tastiera alla giusta distanza così che schiena, braccia e polsi siano sempre dritti.

Bisogna dormire sulla schiena o sul lato. La posizione prona infatti esercita una forte pressione sulla parte della colonna vertebrale e non facilita il rilassamento muscolare.

5 esercizi per una postura della schiena corretta

Esistono degli esercizi specifici per una postura della schiena corretta.

  1. La respirazione diaframmatica: in posizione supina con le mani appoggiate sul torace inspirare con il naso (senza irrigidire la schiena) ed espirare a bocca aperta. L’inspirazione deve durare 4 secondi e l’espirazione almeno 5;
  2. L’allungamento dei muscoli posteriori della colonna e dell’arto inferiore: sedersi per terra e distendere le gambe tenendo vicine le caviglie. Far passare una fascetta non elastica dietro ai piedi tenendola saldamente con le mani così da raddrizzare la colonna;
  3. Allungamento della parte bassa della catena anteriore: da sdraiati su di un fianco (la testa è appoggiata sotto il braccio o su un cuscino) afferrare la caviglia con una mano, lasciare andare la gamba verso il basso e con la mano spingerla indietro creando una tensione anteriore (che deve durare dai 3 ai 4 secondi) ma senza sforzare la schiena;
  4. Allungamento della parte alta della catena anteriore: da supini portare le braccia indietro (dritte ma non tese) e mantenerle in questa posizione per 2-3 secondi;

Infine:

  1. Allungamento della catena laterale: da sdraiati su un fianco portare il braccio vicino all’orecchio e “spingerlo” verso l’alto come a voler raggiungere qualcosa. Da questa posizione inspirare ed espirare con il diaframma. Ripetere l’esercizio 5-6 volte e poi cambiare lato.

Per ulteriori consigli, rivolgersi allo Studio Terapie Argentia a Milano e Gorgonzola: il nostro team di professionisti è specializzato in numerose terapie osteopatiche tra cui posturologia.

 

 

 

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